Postale perde tempo con ‘fake news’ invece di cacciare pedofili online

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L’ultima è quella del bollo auto illegale, ma ci sono anche lo scioglimento dell’Arma dei Carabinieri votato dalla Camera ed i biglietti da visita allucinogeni tra le fake news rilevate dal Commissariato on line della Polizia di Stato.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il nuovo servizio – presentato lo scorso 18 gennaio dal ministro dell’Interno, Marco Minniti e dal capo della Polizia, Franco Gabrielli – consente ai cittadini di segnalare una possibile notizia falsa, sulla quale la polizia attiverà verifiche se si tratta di informazioni “manifestamente infondate o tendenziose, ovvero apertamente diffamatorie”. Se le verifiche indicheranno che si tratta di ‘fake’, finirà sul sito del commissariato on line con un ‘bollino rosso’.

Immaginare che distogliamo le risorse della Postale da questo:

PEDOFILI CHIUDONO BIMBO IN GABBIA: E NESSUNO FA NULLA

Per andare a leggere su internet le cosiddette ‘bufale’, ovviamente non le realmente nocive, come quelle che millantano lo spostamento del Canale di Sicilia in Africa, ma le boutade che chiunque comprenderebbe tali.

Questo per capire quali sono le priorità del PD. Censurare.

Ps. I Carabinieri non li scioglieranno, non sono così folli, semplicemente li faranno ‘confluire’ nelle Eurofor. Sarà la stessa cosa, ma non ve ne accorgerete.




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