Condominio della paura, italiani ostaggio dei profughi: “Ci vogliono cacciare da casa nostra”



Condividi!

MONZA – Dopo l’aggressione di domenica sera i residenti di via Asiago si sono diretti in commissariato. Presentando un esposto e denunciando l’accaduto. Ovviamente sarà tutto inutile, visto che i ‘profughi’ in quel condominio li ha piazzati proprio il prefetto. Che qualcuno potrebbe accomunare ad un semplice criminale comune, visto che con la sua iniziativa ha rovinato la vita ad alcune decine di italiani che pagano il suo lauto stipendio da burocrate.

Sono esausti i residenti della palazzina di San Rocco che dal novembre 2015 convivono – con difficoltà – con decine di migranti ospitati in diversi appartamenti del loro condominio. Continui battibecchi, problemi di convivenza, buchi nel bilancio con utenze non pagate. Fino all’aggressione – poi degenerata in uno strattonamento di un inquilino contro al muro – di domenica sera.

VERIFICA LA NOTIZIA

“Non ce la facciamo più, siamo esausti – commentano – Domenica sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, ieri siamo andati in commissariato”.

La presentazione di un esposto per denunciare quanto accaduto. Come raccontato domenica da Vox:

Profughi cacciano italiani da condominio: “Andate a casa vostra”

“Siamo stati insultati, invitati ad andarcene a casa nostra e dopo averli avvertiti che avremmo chiamato le forze dell’ordine ci hanno deriso dicendoci che intanto non gli avrebbero fatto nulla – spiegano – Poi, un condomino è stato strattonato contro il muro”.

La vicenda è quindi finta sul tavolo del commissariato di Viale Romagna.

“Non ne possiamo più – concludono – Trasferite in toto i profughi altrove, noi abbiamo subito abbastanza”.

Lascia un commento