Pisa, quartiere in balìa delle gang di immigrati: “Sindaco se ne frega” – VIDEO

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L’albergatore Andrea Romanelli, titolare di un hotel vicino alla stazione, denuncia ancora una volta una situazione insostenibile dopo l’ennesima rissa tra immigrati: “L’ordinanza antibivacco? Una presa in giro”

Le risse sono all’ordine del giorno e ora non c’è più da stare tranquilli nemmeno durante le ore notturne, quando ad essere prese di mira sono le auto parcheggiate. Andrea Romanelli, titolare dell’albergo La Pace nella Galleria Gramsci in zona stazione, torna a denunciare una situazione che tre anni fa portò Striscia la Notizia all’ombra della Torre. “Dopo il servizio di Canale 5 per sei mesi la zona era stata militarizzata, ma ora siamo tornati ai livelli di prima, anzi peggio” sottolinea Romanelli. Ieri pomeriggio (lunedì 30 gennaio) due persone si sono picchiate proprio di fronte all’albergo, “addirittura, come si vede dal video ripreso dalle telecamere di videosorveglianza – sottolinea Romanelli – sono entrate dentro l’albergo. Così non è più possibile andare avanti. Due giorni fa un’altra rissa, sono volati anche sassi, sabato sera un ubriaco è entrato in hotel e si è sdraiato comodamente sul divano di fronte ai clienti che filmavano. Da me ormai non viene più nessuno. Sono costretto a vendere una camera doppia a 36 euro per cercare di attirare persone e stasera ho solo 20 camere occupate su 60. Le recensioni sono negative e noi paghiamo il degrado presente nella zona” denuncia in un misto di rabbia e rassegnazione l’albergatore.

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La zona, secondo quanto ha potuto osservare Romanelli, sarebbe al centro di una faida tra bande. “Sul retro, in via Mascagni, ormai staziona un gruppo di nigeriani, proprio dove ho il carico-scarico bagagli per i miei clienti – spiega – mentre viale Gramsci è terra di tunisini. E ancora in via Cortebracci, all’ingresso del parcheggio, o in via Catelani ci sono sempre tossicodipendenti che si bucano ad ogni ora”.

“Prima almeno i problemi c’erano solo alla luce del sole con degrado e bivacchi, ora invece non mancano criticità anche di notte – afferma ancora Romanelli – al mattino sono almeno due o tre le auto ritrovate con i finestrini spaccati, noi siamo costretti a suggerire il parcheggio privato, che comunque ha un costo, dovendo dire ai clienti che non è più sicuro lasciare la macchina in strada. Ci vorrebbero controlli h24 con maggiore presenza di forze dell’ordine, gli unici che cercano di porre rimedio sono i vigili urbani, per il resto le azioni spot servono a poco, per non parlare dell’ordinanza antibivacco o del daspo urbano che non hanno funzionato, sono una presa in giro. Chi staziona in viale Gramsci beve e bivacca tranquillamente. Le recensioni negative si moltiplicano e da me non viene più nessuno”.
Da qui l’appello a sindaco, vicesindaco, prefetto, questore, comandante della Polizia Municipale, comandante dei Carabinieri: “Venite tutti un pomeriggio con noi in questa zona, non in divisa ma come semplici cittadini e venite a vedere in quali condizioni siamo costretti ad operare. Accettate l’invito questa volta? Io me lo auguro e concludo con una domanda: ma se vi trovaste in un’altra città, con le vostre famiglie, scegliereste questo posto per alloggiare? Purtroppo conosco gia la risposta”.

Finirà a qualche migrante che lo trasformerà in covo dello spaccio e della prostituzione oppure a qualche coop dell’accoglienza fancazzisti.

Ma perché dobbiamo sopportare tutto questo? Quando abbiamo deciso che interi quartieri dovevano finire preda degli immigrati?




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