Salvini: “Dazi contro chi delocalizza”

Condividi!

Se sarò premier farò come Trump-dice- “pur di difendere i lavoratori e gli imprenditori italiani, sono pronto a mettere dazi a protezione del Made in Italy:vuoi licenziare in Italia, produrre sottocosto all’estero e rivendere in Italia? Paghi 50% di tasse in più”.

“Sta mantenendo tutto quello che aveva promesso in campagna elettorale. Ha vinto le elezioni dicendo prima l’America e difende le aziende e gli operai americani. Anzi, averne di Trump”.

Per Matteo Salvini le politiche portate avanti da leader come Donald Trump e Vladimir Putin andrebbero importate anche in Italia. “Entrambi – spiega durante il faccia a faccia con Giovanni Minoli su La7 – difendono la loro gente”.

Poi: “Il premier Viktor Orban – argomenta – difende i confini, difende le banche, difende la moneta e blocca l’immigrazioni. Se devo scegliere un paese ben governato, scelgo quello”.

Flat Tax: “Al 23% lasci fuori la metà degli italiani e così aiuti solo i ceti medio alti – spiega il leader – al 15% abbatti l’evasione e aiuti tutti”. Nell’arco del quinquennio l’obiettivo è arrivare al 15%. “Ha funzionato in tutto il mondo ovunque è stata applicata: dalla Russia all’Ungheria agli Stati Uniti”.

“Se gli italiani mi sceglieranno come presidente farò come Trump – annuncia il leader del Carroccio – pur di difendere i lavoratori e gli imprenditori italiani, sono pronto a mettere dei dazi a protezione del made in Italy”. E spiega: “Vuoi licenziare in Italia, produrre sottocosto all’estero e rivendere in Italia? Allora paghi il 50% di tasse in più”.

Euro: “Non ho cambiato idea e mai cambierò idea – spiega a Minoli – l’euro era una moneta sbagliata prima, ed è una moneta sbagliata oggi. O l’Europa cambia o l’Italia non ha senso che rimanga in questa gabbia”. “Se vinco le elezioni vado a Bruxelles e dico: ‘Cambiamo sulle banche, sul commercio, sull’agricoltura, sulla moneta’ – promette – se mi dicono: ‘Hai ragione’, sono felice. Se mi dicono ‘no’, allora devo mettere in sicurezza gli italiani e sono pronto a tutto”.




Lascia un commento