Femminista espulsa da partito sinistra per avere detto: “Trans non sono donne”

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Un’attivista femminista del partito laburista britannico, il PD inglese, è stata ‘sospesa’ dal partito per essersi opposta all’ingresso nelle liste dei trans come ‘donne’ e avere detto che “i trans non sono donne perché queste non hanno le palle”, inteso in senso letterale.

Ma anche molti uomini, soprattutto della cosiddetta sinistra, non hanno palle. Stavolta in senso figurato.

Una nuova tendenza che potrebbe mettere in crisi la società delirante del politicamente corretto, sarebbe quella di uomini che per aggirare le ‘quote rosa’, pretendessero di essere donne chiedendo di essere messi in lista come tali nei listini riservati alle donne. La testa dei radical chic andrebbe in tilt.

Se il ‘sesso’ è à la carte, come puoi negare il ‘diritto’ di qualcuno di sentirsi femmina a comando?




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