Profughi lanciano ultimatum al prefetto: “Guarda che scarpe ci tocca indossare” – VIDEO

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Sono esterrefatti dell’accoglienza a loro riservata, i profughi ospiti a Monza. Per questo scritto al prefetto lanciando un ultimatum.

«La muffa sulle pareti, la lavatrice che non funziona da tre mesi, la sospensione improvvisa dei rimborsi per i biglietti dei mezzi pubblici e il comportamento aggressivo degli addetti alla sicurezza» sono le lamentele principali dei profughi africani in fuga dalla guerra in Siria domiciliati nel condominio in via De Chirico a Monza, gestito dalla coop I Girasoli. E poi, ovviamente, le scarpe.

L’ultimatum
: «Se non ci fate parlare con il capo della cooperativa noi scenderemo in strada per protestare – hanno chiarito – I responsabili del nostro camp in via De Chirico hanno detto che potremo discutere delle problematiche il 29 gennaio. E’ troppo tardi. Vogliamo delle risposte rapide. Non stiamo ricevendo un trattamento umano».

E poi: «C’è il problema della liquidazione di 250 euro per chi abbandona il centro di accoglienza: questa cooperativa non lo rilascia. Vogliamo spiegazioni». Vogliono spiegazioni. Dove è la loro liquidazione, se la sono guadagnata con mesi e mesi di fancazzismo!

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