Mamma e bimbo aggrediti dai vicini Rom: sono abusivi agli arresti domiciliari



Condividi!

Una giovane donna di trent’anni, mamma di due bimbi piccoli, aggredita dai vicini di casa zingari e abusivi, perché ha chiesto non facessero troppo rumore.

L’aggressione è avvenuta mentre aveva uno dei bambini in braccio sul pianerottolo che condivide con la famiglia Rom di quattro ‘persone’ che occupa abusivamente l’alloggio in un caseggiato popolare della Bovisasca.

VERIFICA LA NOTIZIA

Alcuni componenti sarebbero persino agli arresti domiciliari nella casa occupata, ma non si preoccupano di consumare droghe negli spazi comuni del palazzo, di terrorizzare i condomini, di usare la forza con giovani mamme colpevoli di aver chiesto di fare meno rumore la sera perchè il bimbo malato non riesce ad addormentarsi.

La paura è tanta e la donna preferisce rimanere anonima, per non subire ritorsioni, lo stesso film delle Case Bianche di via Salomone o in via Bolla dove il racket si regge anche sulle minacce contro chi prova a ribellarsi.

La mamma che in questi giorni indossa il collare dopo le percosse è stanca di sopportare, spera che almeno questa volta gli abusivi vengano allontanati. La presidente del comitato Milano Sicura, Sabrina Geraci pubblica su Facebook un’immagine con il volto coperto della donna, spunta il collare. «Questo è il risultato per avere semplicemente chiesto ad un vicino di casa occupante abusivo rom di non fare rumore perchè il bambino è malato. Il fatto è stato denunciato alla polizia e ad Aler ma al momento tutto tace» accusa Geraci, che a nome «dei tanti inquilini regolari delle case occupate che subiscono situazioni simili» dice che «una cosa simile non è ammissibile, le forze dell’ordine devono intervenire in questi quartieri prima che la situazione degeneri».

Cita ad esempio «il sottoscala di via Jacopino da Tradate 8 occupato da tre immigrati, tutti lo sanno, i condomini vivono con la paura a casa propria e le istituzioni stanno ferme. Intanto migliaia di famiglie sono in lista d’attesa per un alloggio».

Non è bizzarro che si mettano degli zingari agli arresti domiciliari in una casa occupata abusivamente? Questo sarebbe lo Stato? Da abbattere il 4 marzo.

Lascia un commento