Choc a Rimini, Governo cerca case per 1.130 profughi: offre 28 mln di euro

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Con la firma all’avviso pubblico di gara da parte del viceprefetto vicario Chiara Pintor, “prende avvio il procedimento di affidamento del servizio di accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale in provincia di Rimini per il periodo 2018/2020”.

La procedura è a gara aperta (art.60 D.lgs. 50/2016) ed ha una base d’asta stabilita in euro 34,50 al giorno (iva esclusa) per ciascuna persona e per “un numero presunto di 1.130 posti” totali in provincia, fatte salve le possibilità di opzioni in aumento dei suddetti posti normativamente prevista.

La presunta base di gara è pari, invece, ad euro 28.459.050 e sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo”.

Aderendo alle direttive nazionali sottese all’accordo Ministero dell’Interno-Anci per una equilibrata distribuzione dei richiedenti asilo su tutto il territorio provinciale e alla conferenza Prefettura-Comuni della provincia di Rimini del 24 gennaio 2017, “il numero complessivo dei posti necessari da assegnare sulla scorta del numero degli abitanti, della ripartizione nazionale delle quote comunali e dei presumibili flussi, fa riferimento a tre ambiti territoriali.

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Il primo, denominato Area nord (74.336 abitanti) con 284 posti letto, riguarda i Comuni di Bellaria Igea Marina, Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Torriana, San Leo, Sant’Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, Talamello e Verucchio. Il secondo, riguardante il capoluogo (147.750 abitanti), è pari a 456 posti letto. Il terzo, relativo all’area sud (113.377 abitanti) con 390 posti letto, comprende i Comuni di Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo Monte Colombo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente e San Giovanni in Marignano”.

Questi continuano a cercare posto per i loro ospiti. Se il 4 marzo non ce li leviamo di torno, sarà caos.




Un pensiero su “Choc a Rimini, Governo cerca case per 1.130 profughi: offre 28 mln di euro”

  1. I cosidetti profughi dalle magliette indossate sanno bene chi ringraziare. Poi per i milioni offerti per trovare le case per i cosidetti profughi vorrei dire; ma fate attenzione casomai tra questi si untroduca anche una madre Italianissima con ” figli minorenni che ha lavorato e pagato tasse per 25 o più anni ed ora ha perso il lavoro per via della crisi. Fate ben attenzione che quella madre non usufruisca anche lei della casa e che invece ne usufruiscano solo queste specie di profughi che naturalmente hanno tanti ma molti più diritti degli autoctoni Italiani

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