Baby gang sequestra disabile e lo tortura per 1 mese: “Umiliato in tutti i modi”

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È una vera prova ordalia di sofferenza e brutalità quella che ha vissuto tra novembre e dicembre scorso un giovane ventenne con una forma di handicap mentale. Il ragazzo è stato sequestrato a casa, nella regione parigina di Seine-Maritime da una baby gang.

E’ rimasto loro prigioniero per diverse settimane, durante le quali è stato brutalizzato e torturato a turno dai 13 giovani, diversi di loro minori, che si sono alternati a casa sua per fargli subire più abusi possibile. Mentre i suoi torturatori “urinavano su di lui, bruciavano le sue membra con una lama di coltello, lo privavano del suo letto o lo tenevano nudo nel frigo” secondo Le Parisien , la vittima è risucita finalmente a fuggire e dare l’allarme, portando all’arresto dei suoi carnefici.

Immaginate quale crudeltà ci vuole per fare questo non ad un uomo, ma a qualsiasi essere vivente. Siamo in presenza di popolazioni prive di empatia.

Il Segretario di Stato francese per le persone con disabilità, Sophie Cluzel, ha denunciato quello che definisce “un atto di barbarie che deve essere denunciato forte e chiaro”. “Questo giovane ha subito una violenza inimmaginabile per quasi un mese nel suo appartamento da parte dei suoi aggressori, alcuni dei quali sono minorenni. È davvero scandaloso ed estremamente scioccante. La giustizia sta facendo il suo lavoro di investigare e interrogare i giovani per scoprire chi è responsabile, chi è stato veramente attivo in questa mostruosa aggressione, e spero che sarà all’altezza del compito. Ci vuole tolleranza zero per proteggere queste persone vulnerabili che sono preda di questi predatori “, dice.

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Beh, per proteggere i più deboli della nostra società ci vogliono i muri. Una volta aperte le frontiere è già tardi. Non puoi militarizzare la società. Anche se l’obiettivo del Potere è proprio questo: creare il caso per poi reprimere la libertà di tutti.




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