Vescovo cacciatore di pedofili attacca Bergoglio: “Le sue parole scoraggiano le vittime”

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Ad accusarlo il cardinale Sean Patrick O’Malley, membro del Consiglio che affianca Bergoglio sul tema della pedofilia nella Chiesa.

L’attuale papa, durante il suo viaggio in Sudamerica, ha risposto ad alcune domande sul vescovo Juan Barros accusato di pedofilia: “Il giorno che mi portano prove contro il vescovo Barros, parlerò. Non c’è una sola evidenza contro di lui. Questa è calunnia. Chiaro?”, aveva detto.

Parole che non sono piaciute alle vittime e a O’Malley: “E’ comprensibile che le parole di Papa Francesco siano state fonte di grande dispiacere per le vittime di abusi sessuali da parte del clero”.

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E ancora: “Non essendo stato personalmente coinvolto nel situazioni che sono state oggetto dell’intervista del Papa, non posso spiegare – precisa O’Malley – perchè il Santo Padre abbia scelto le parole che ha usato nella sua risposta. Ma quello che so davvero è che Papa Francesco riconosce pienamente gli enormi fallimenti della Chiesa e del suo clero che hanno abusato di bambini, e l’impatto devastante che questi crimini hanno avuto sulle vittime che ama particolarmente”.

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