Caso Etruria, sindaco di Arezzo denuncia la Boschi: «Danno milionario per la città, faccio causa ai Boschi»

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Dopo il crollo di Banca Etruria e migliaia di cittadini che hanno visto sparire i propri risparmi, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli intenterà una causa contro Maria Elena Boschi e suo padre, Pier Luigi, ex vicepresidente dell’istituto bancario. Secondo una perizia, citata dal primo cittadino, l’impatto della vicenda Etruria avrebbe procurato un ritorno d’immagine negativo di milioni di euro. «Non sono in grado di dare cifre — spiega Ghinelli — ma sono mesi che, del tutto immeritatamente, il brand Arezzo, sulla stampa italiana e internazionale, nei telegiornali della Cnn, sulla tv tedesca, sui giornali francesi, spagnoli perfino cinesi, viene associato alle vicende della famiglia Boschi, a storie di presunte truffe dei risparmiatori e manipolazioni. Per questo riteniamo l’atto un segnale anche verso i cittadini infangati internazionalmente dalla Boschi e dalla sua famiglia senza aver fatto assolutamente nulla per meritarlo».

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«Il ricavato della causa lo destinerò totalmente al ristoro dei cittadini che hanno perso tutto con l’azzeramento di Banca Etruria», promette poi il sindaco di Arezzo. Che attacca anche Matteo Renzi: «Aveva annunciato di volersi candidare in questa circoscrizione. Poi magicamente apprendiamo che il suo nome non compare più nelle liste e veleggia altrove. Con tutto il rispetto, è scappato come un coniglio».




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