Disoccupato si spara in testa: al suo posto assunti profughi



Condividi!

Ad allertare i soccorsi la figlia 16enne che, da alcune ore, non aveva notizie del padre. E quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta dell’appartamento che condivideva con il genitore separato, al terzo piano del civico 12 di via Freda nella zona orientale di Salerno, hanno trovato l’uomo privo di vita. Il 49enne si è suicidato sparandosi un colpo alla tempia esploso da una pistola semiautomatica legalmente detenuta: Gerardo M., infatti, era titolare di un porto d’armi per uso sportivo.

VERIFICA LA NOTIZIA

La ragazzina, ascoltata dai poliziotti intervenuti sul posto, ha riferito che non vedeva il padre da alcune ore: a pranzo, infatti, è rimasta dalla nonna non avendo trovato il genitore in casa (pensava fosse uscito) ma, nel pomeriggio, recandosi a casa e non ricevendo alcuna risposta dal padre, si è preoccupata ed ha allertato i soccorsi. Erano circa le 18 quando è stata fatta la macabra scoperta.

L’uomo era disoccupato.

Intanto in Campania, notizia del mese scorso, il governo PD, la Regione PD e i sindaci dei Comuni PD hanno raggiunto un accordo per assumere 10 mila cosiddetti profughi:

Lega in piazza a Napoli contro lavoro a 10 mila profughi, intonato inno Mameli – VIDEO

Anche questo disoccupato italiano lo avete ucciso voi: Gentiloni, Minniti, Renzi, De Luca, De Magistris e canaglia politica varia.



Lascia un commento