Ora vogliono tassare anche la plastica per finanziare la UE

Condividi!

Una tassa sulla plastica per contribuire a colmare il buco lasciato dalla Brexit nel bilancio Ue. È una delle ideone lanciate dalla Commissione Europea che a maggio dovrà presentare una prima bozza per il bilancio pluriennale a partire dal 2021, il primo dopo l’addio della Gran Bretagna.

Secondo il commissario al Bilancio, Günter Oettinger, la Brexit lascerà un buco di 12-14 miliardi di euro l’anno. Come colmarlo? La Commissione punta a farlo al 50% con l’incremento delle entrate.

La plastica, ha dichiarato Oettinger, «è un problema ambientale molto serio. Produciamo troppi imballaggi. Nell’interesse dei mari, degli animali, dei nostri paesaggi, dobbiamo ridurre la quantità di plastica utilizzata».

VERIFICA LA NOTIZIA

E’ come con le sigarette. Fingono propositi moralmente alti, invece puntano solo a tassare e fare soldi. Quindi non vogliono ridurne i consumi, ma mantenerli, almeno, sullo stesso livello.

Ricordiamo che l’Italia è contributore netto della UE: ci costa miliardi di euro ogni anno.




Lascia un commento