Tunisia: manifestanti attaccano sinagoghe, lancio molotov

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Che i media di distrazione di massa smettano di puntare il dito contro i ‘regimi islamici’. Il problema non sono i regimi, sono i popoli islamici. Anzi, i regimi tentavano, con la dittatura, di imporre alla maggioranza fanatica una società laica.

Perché la democrazia è solo il governo della maggioranza. Se la maggioranza è di fanatici islamici, avrai un governo di fanatici islamici.

Continuano le violenze in Tunisia, dove quelle che apparivano le proteste di piccoli gruppi si stanno trasformando di ora in ora in manifestazioni sempre più organizzate che interessano diverse città del paese. Dopo che ieri si sono avuti scontri a Zouhour, nel governatorato di Kasserine, e a Tebourba, a circa 40 chilometri dalla capitale, dove è rimasto ucciso un 40enne, oggi i disordini e le manifestazioni maggiori si sono evidenziati a Beja, Testour, Sfax, Meknassi, Sidi Bouzid, Ben Arous, Kebili e Nefza.

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In quest’ultima città è stata data alle fiamme la storica sinagoga della Ghriba sull’isola di Djerba, meta di pellegrinaggio e luogo in cui è custodita una copia antichissima della Torah. Contro la sinagoga è stata lanciata da manifestanti.

E ora, il prossimo passo sarà metterli sui barconi.




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