Migranti, i sindaci PD si spartivano la torta con la ‘ndrangheta



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Sulla maxi operazione dei Carabinieri del Ros e di quelli del Comando provinciale di Crotone, che ha portato all’arresto di 169 persone accusate a vario titolo di essere legate alla ‘ndrangheta:

Il centro profughi lo gestiva la ‘ndrangheta

Denominata “Stige”, sono stati arrestati anche tre sindaci e numerosi esponenti politici: il presidente della Provincia di Crotone Nicodemo Parrilla che è anche sindaco di Cirò Marina, accusato di associazione mafiosa e ritenuto dagli inquirenti il rappresentante della cosca nelle istituzioni locali. Il sindaco di Strongoli Michele Laurenzano e quello di Mandatoriccio Angelo Donnici. In totale sono una decina gli amministratori locali coinvolti, tra i quali figurano anche il vice sindaco di Casabona Domenico Cerrelli e il presidente del Consiglio comunale di Cirò Marina Giancarlo Fuscaldo.

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Il sindaco di Strongoli Michele Laurenzano fa parte del Pd e secondo il Dda di Catanzaro forniva un “concreto, specifico, consapevole e volontario contributo ai componenti dell’associazione mafiosa”. Laurenzano è anche il capostruttura del consigliere regionale del PD, Antonio Scalzo, ex Presidente del Consiglio regionale e in pectore per una candidatura alle prossime politiche.

Li traghettano e poi se li spartiscono con la ‘ndrangheta e il Vaticano. Provate a smentirlo.



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