Migranti senza biglietto scatenati, ancora Capotreno aggrediti



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Ancora aggressioni ai capotreno. Uno è stato aggredito e picchiato oggi pomeriggio sul treno regionale 20415, partito da Milano e diretto a Piacenza. Il ferroviere è stato colpito sulle spalle con un ombrello che si è spezzato a metà da un giovane straniero che è poi scappato a piedi.

L’operatore è stato medicato dai sanitari del 118. Testimoni dell’accaduto sono stati tra gli altri diversi passeggeri cremonesi. Indagano gli agenti della polizia ferroviaria, intervenuti insieme ai carabinieri a Casalpusterlengo (Lodi) dov’è avvenuta l’aggressione.

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Questa vicenda è simile a quella avvenuta a settembre ai danni di Giordano Stagnati, il capotreno di 25 anni di Cremona derubato sulla linea Brescia-Cremona lo scorso settembre del pos e del tablet da un senegalese sprovvisto di biglietto, dal quale poi è stato picchiato. Per avere reagito Stagnati è stato poi licenziato da Trenord.

Durante il pomeriggio di ieri, invece, il capotreno della tratta Napoli Villa Literno è stato aggredito da un immigrato.
L’aggressione è scattata dopo che il controllore ha chiesto il biglietto all’extracomunitario, scatenando, così la sua ira.

Inoltre, non si è accontentato di aggredire il capotreno, si sarebbe scagliato anche contro alcuni passeggeri intervenuti per riportare la calma.

La donna, capotreno, si è vista costretta a chiamare la Polfer. Il giovane era infatti sceso alla stazione di Aversa, ma gli agenti hanno provveduto a bloccare il facinoroso e, dopo averlo identificato, a denunciarlo a piede libero.

Sono tra noi. Da nord a sud.



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