De Magistris, bonus di 5mila euro per trovare casa: ma solo ai Nomadi

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Il Comune di Napoli è in bancarotta. Fosse un capofamiglia, il suo sindaco sarebbe già per strada. Invece ha deciso di dare soldi che non ha agli Zingari: 5 mila euro per ogni nucleo familiare, a patto che non occupino i palazzi e si trovino una sistemazione legale.

Un vero e proprio invito ad occupare per poi ricevere il bonus.

Ma ancor più comico è che gli zingari hanno rifiutato. Il capo: “Con la crisi che c’è in Italia dove lo trovo il lavoro? Preferisco rifiutare i 5mila euro e che mi trovino loro il lavoro, che i soldi me li faccio da solo”.

Un altro: “Oggi ci hanno proposto 5mila euro per andare avanti, per pagare un affitto, ma con 9 figli non posso farlo. Io non accetterò questi 5mila euro perché dopo mi ritroverò di nuovo per strada. Se avessi un lavoro sarebbe diverso”.

Un paio di giorni prima della fine dell’anno l’assessore al Welfare del Comune di Napoli aveva dichiarato: “L’Amministrazione sta mettendo in campo soluzioni alternative per sostenere i nuclei familiari dei rom ospitati presso l’auditorium di Scampia, per accompagnarli verso l’autonomia e la fuoriuscita dallo stato di emergenza con soluzioni che rispondano ai bisogni delle singole persone”.

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Parliamo di una cinquantina di zingari divisi in 9 famiglie/clan, che risiedevano in una baraccopoli sgomberata grazie ad un incendio e sistemati all’auditorium che doveva servire a ospitare progetti per risanare il quartiere, e i rom sono accampati tra il palco e le poltrone della struttura, rendendola praticamente inagibile.

Così De Magistris ha offerto i soldi nel tentativo di liberare lo stabile. Ricevendo una pernacchia: loro vogliono un sussidio permanente.




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