Profugo attacca due militari, tenta di sfilare pistola

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Momenti di paura e tragedia sfiorata nella serata di ieri a Campo Marzo a Vicenza. Due militari dell’Esercito, che presidiano il “polmone verde” da alcuni mesi, sono stati vittime della violenza incontrollata di un profugo nigeriano di 38 anni.

Saturday Raheem Agho, giunto in città all’inizio dell’estate scorsa. Lo straniero – residente ad Agrigento e in Italia con permesso di soggiorno per protezione internazionale – si è indispettito per il controllo dei due “lagunari” e dopo aver preso a morso i due ha tentato di prendere l’arma di uno di loro, che però ero agganciata.

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La collutazione è poi continuata con i due che si sono stati presi anche a calci e pugni, così come pure a un terzo militare dell’Esercito, intervenuto in aiuto ai due colleghi. Lo straniero è stato fermato solo con l’intervento di una pattuglia della Squadra volanti della Questura che ha usato lo spray urticante per mettere fine alla violenza. Il nigeriano è stato denunciato per resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale, ma anche per il rifiuto di fornire l’identità e tentata rapina.

Agho era già noto alle forze dell’ordine beriche: proprio in estate era infatti rimasto coinvolto in una maxi rissa a Campo Marzo.

Negli Usa sarebbe stato abbattuto sul posto. In un posto normale sarebbe stato espulso questa estate. In uno ideale non sarebbe mai sbarcato.




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