‘Barba bianca’: il boia di Isis corrompe guardie e fugge

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Abu Omer, il boia islamico dalla “barba bianca”, noto per essere apparso in quasi tutti i video delle esecuzioni nella zona di Ninive, è di nuovo libero.

L’islamico ha presieduto a molte condanne a morte: lapidazione delle donne, gay gettati dai tetti dei palazzi, giovani e vecchi amputati di mani e piedi.

Nei giorni scorsi Abu Omer era stato catturato a Mosul. Ma ora, stando alla denuncia di Nadia Murad, l’ex schiava yazida che adesso è uno dei punti di riferimento per le donne ‘infedeli’ finite sotto il tallone dello Stato Islamico, Abu Omer è stato scarcerato da qualche ufficiale corrotto dopo il pagamento di una tangente di 7 mila dollari.

“Abbiamo saputo che questo terrorista dell’Isis che era solito massacrare la gente a Mosul è adesso libero a causa di qualche ufficiale corrotto. Noi chiediamo giustizia e chiediamo al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite una risoluzione che abbia immediata attuazione”.




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