Berlusconi al Foglio: “Terrò io a bada i populisti”

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Forza Italia “sarà di gran lunga la maggior forza politica della coalizione, garantirà che non ci possa essere spazio per tentazioni demagogiche, se mai si dovessero manifestare”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, in una intervista che sarà pubblicata lunedì sul Foglio, rispondendo a una domanda sulla compatibilità nel centrodestra tra Forza Italia e i partiti “populisti” Lega e Fdi.

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I sondaggi dicono altro. Dicono che le forse populiste sono di gran lunga davanti al partito alleato della Merkel in UE. Ciò detto, l’intervento dell’ex direttore di Economist e questa dichiarazione di B. ci dicono che è il garante dei globalisti. L’obiettivo privilegiato è un governo post-elezioni con il PD, se poi dovesse andare ‘male’, allora lui ‘terrà a bada i populisti’.

Ma se i populisti avranno molti più voti di lui, saranno loro a tenere a bada lui. Dipende tutto da voi.

Poco prima, durante il pranzo, si è era «ufficializzata la composizione della coalizione a quattro con Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e quarto Polo. Tra le decisioni di oggi anche quella di costituire due delegazioni comuni, che si incontreranno già martedì prossimo, per definire i dettagli del programma e dei collegi». È un ulteriore passaggio della nota finale del vertice ad Arcore tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Per quanto riguarda i temi della campagna elettorale, Matteo Salvini aveva proposto e oggi ha ottenuto come uno dei primi punti programmatici «la revisione del sistema pensionistico cancellando gli effetti deleteri della Legge Fornero». «Cancellazione della legge Fornero nel programma del centrodestra: missione compiuta. #4marzovotoLega», su Twitter il leader della Lega.

«Meno tasse, meno burocrazia, meno vincoli dall’Europa, più aiuti a chi ha bisogno, più sicurezza per tutti, riforma della giustizia e giusto processo, revisione del sistema pensionistico cancellando gli effetti deleteri della Legge Fornero, realizzazione della flat tax, difesa delle aziende italiane e del Made in Italy, imponente piano di sostegno alla natalità, controllo dell’immigrazione: saranno questi i primi passi dell’azione di governo di Centrodestra che uscirà dalle politiche del prossimo 4 marzo», si legge. «Tra le priorità anche l’adeguamento delle pensioni minime a mille euro, il codice di difesa dei diritti delle donne e la revisione del sistema istituzionale col principio del federalismo e presidenzialismo», informa il comunicato.

Prossimo vertice: martedì prossimo per definire i dettagli del programma e dei collegi.




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