Napoli, vescovo distribuisce giocattoli: esclusi bambini italiani

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Oggi, sabato 6 gennaio, nella basilica di Santa Restituta, a Napoli, si svolgerà la Befana dei migranti.

Come è ormai tradizione annuale il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe aprirà la distribuzione dei giocattoli per i bambini delle comunità degli immigrati che vivono in città organizzata dal presidente provinciale di Mcl Movimento cristiano lavoratori, Michele Cutolo.

Ben 500 bambini che la Chiesa locale definisce “tra i più bisognosi della città”, appartenenti alle varie etnie (polacchi, eritrei, bulgari, cinesi, ucraini, libici, sudan, ecc) sono i destinatari dei regali. Niente italiani.

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“I bambini sono il nostro futuro e ancor più i piccoli immigrati. Un segnale di vicinanza anche per i tanti che, attraversando il mare, tentano la fortuna. La loro sorte ci sta a cuore e per questo motivo anche quest’anno abbiamo voluto dedicare soprattutto a loro la giornata dell’Epifania. Abbiamo raccolto giocattoli per consentire loro di trascorrere una giornata all’insegna della pace e della serenità. Un segnale di dialogo tra le tante culture che convivono pacificamente nella nostra città dove vivono migliaia di migranti. Un messaggio di pace anche per ricordare a tutti che gli immigrati e i rifugiati meritano sempre attenzione e non bisogna in alcun modo equipararli ai terroristi, nemici in primo luogo proprio di queste donne e uomini costretti a scappare dai loro paesi”. Lo ha dichiarato il presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori, Michele Cutolo.

Un nome, un programma. Questi sono senza vergogna.




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