Bologna: migranti picchiano agente, mano fratturata

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Tre poliziotti feriti, uno con una mano fratturata, per sedare una rissa tra migranti nel centro di Bologna, dove quattro persone si sono affrontate a calci e pugni sotto i portici. Gli agenti, chiamati dai passanti, sono riusciti a bloccare tre dei litiganti: un 28enne tunisino, un albanese della stessa età e un 29enne, cittadino italiano nato in Brasile.

E’ stato il nordafricano a reagire con maggiore violenza per tentare di sfuggire, tra le altre cose sbattendo contro un muro uno degli operatori del 113. Un poliziotto si è fratturato una mano (30 giorni di prognosi), gli altri due hanno riportato lesioni a un gomito e a una gamba (7 e 8 giorni di prognosi). Il tunisino è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, denunciato per rissa e inottemperanza all’ordine del questore di abbandonare il territorio italiano, sanzionato per ubriachezza manifesta. Denunciati per rissa anche gli altri due, mentre il quarto litigante, probabilmente connazionale dell’arrestato, è riuscito a scappare.

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Discordanti le versioni sulle cause della scazzottata: l’albanese e il cosiddetto italiano hanno detto di essere stati aggrediti dopo avere rifiutato l’acquisto di droga, mentre il tunisino ha raccontato di essere stato aggredito dai due che non avevano gradito un ‘saluto’ con una pacca sulla spalla.

La nostra versione: levatevi tutti e tre dalle palle.




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