Renzi disperato ‘abolisce’ il Canone, il ‘suo’ ministro: “Vi prende in giro”

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Renzi è un uomo disperato. Infatti, secondo quanto scrive Repubblica, quindi da prendere con le molle visto che trattasi di giornale di fake news, ieri Renzi avrebbe annunciato in un vertice di partito la prossima promessa da lanciare in campagna elettorale: “cancellare il canone”. Forse intendeva ‘cannone’, ma tant’è, dà la misura della disperazione, il fatto che pensi, dopo averlo imposto in bolletta, che gli italiani gli crederanno.

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“Nella prossima direzione del Pd proporrò l’abolizione del canone Rai – avrebbe detto ai fedelissimi l’ex premier abusivo -. La tv pubblica deve essere un diritto dei cittadini”. “Nella fase transitoria – avrebbe spiegato Renzi ai vertici del partito, come scrive Repubblica – lo Stato dovrà supplire al canone trasferendo tra un miliardo e mezzo e due miliardi all’ anno alla Rai. È la stessa cifra che chiedevamo ai cittadini con questa brutta tassa. Abbiamo già individuato i tagli di spesa necessari per questa operazione”.

Non gli credono nemmeno i suoi. Carlo Calenda, ‘suo’ ministro dello Sviluppo Economico: “Spero che l’idea di abolire il canone Rai sostituendolo con un finanziamento dello Stato non sia la proposta del Pd per la campagna elettorale come riportato da Repubblica. I soldi dello Stato sono i soldi dei cittadini e dunque sarebbe solo una partita (presa) di (in) giro”.




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