Dilaga protesta, cittadini incendiano altra casa destinata a profughi – VIDEO

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Dilaga in tutta Italia la rivolta contro la capillare diffusione nel territorio dei cosiddetti profughi africani in fuga dalla guerra in Siria.

Un altro immobile destinato ad ospitarli è stato dato alle fiamme dai cittadini. Hanno usato del liquido infiammabile gettandolo contro due porte dello stabile e poi hanno appiccato il fuoco provocando anche un’esplosione.

E’ quanto successo la notte scorsa a Capriglia, sulle colline di Pietrasanta, in provincia di Lucca.

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Negli ultimi giorni la struttura privata è stata al centro di dure polemiche con la comunità collinare schierata compatta contro il progetto. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia, oltre ai vigili del fuoco.

Catena umana contro arrivo profughi, affarista tenta di investire donne e bambini

Il proprietario della struttura, che nei giorni scorsi ha tentato di investire donne e bambini, ha deciso che sporgerà denuncia contro ignoti.

Nelle ultime ore tra l’altro sulla questione Capriglia era intervenuto anche l’ex sindaco di Pietrasanta e ora vice coordinatore di Forza Italia in Toscana: “Sono allibito dai termini dell’accordo. Il gestore – afferma Mallegni – sfrutta il bando della Prefettura che gli garantirà per i 20 migranti 640 euro al giorno, il proprietario riceverà dal gestore 100 euro al mese per ogni migrante”.

Il PD rischia una catastrofe elettorale anche in Toscana.

A Massarosa è di queste ore l’interrogazione presentata in consiglio comunale da Alberto Coluccini, rappresentante di opposizione, contro il business dei richiedenti asilo e la scarsa attenzione dell’amministrazione verso i suoi cittadini più bisognosi. Nel comune di Viareggio non si è ancora spenta l’eco della protesta da parte degli abitanti di via Sauro contrari all’utilizzo di un villino di proprietà della croce rossa da affittare e mettere a disposizione dei profughi.




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