Assessore PD affitta casa ai profughi ma non si dimette: “Non vedo il motivo”

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«Rivendico la mia totale buona fede, per mia convinzione politica e in un momento in cui l’emergenza profughi si faceva pesante, nella scelta di aver deciso di affittare nell’agosto scorso alla cooperativa Caleidos un appartamento per dare una risposta alla domanda di accoglienza nella nostra città».

Questa la replica dell’assessore PD Cesare Galantini dopo lo scandalo del suo appartamento affittato ai profughi.

Del malcontento dei residenti del condominio di Fossoli dove Galantini possiede l’appartamento si erano occupati i giornali ai quali, interpellato telefonicamente, l’assessore aveva rifiutato di fornire una sua versione dei fatti, la stessa che a distanza di mesi ha ritenuto necessaria a fronte della mozione di sfiducia presentata due giorni fa.

Assessore PD affitta casa ai profughi, protesta condomini

«Un atto, quello di mettere a disposizione della cooperativa Caleidos un appartamento di mia proprietà, che è maturato in un’ottica di servizio e non per lucrare – continua Galantini – Non mi è chiaro poi quale sia l’illecito che mi viene contestato dal Movimento 5 Stelle visto che il contratto di affitto è regolare ed è stato firmato da me e dalla cooperativa Caleidos (il tutto senza oneri per il Comune di Carpi), che non si è mai sottratta a contatti con l’amministratore condominiale e gli altri condomini. I problemi segnalati dalla nota stampa odierna del M5S sono quelli tipici della vita condominiale e assieme ai mediatori culturali che seguono questi sei richiedenti asilo sono stati via via affrontati e a mio parere risolti. Rigetto totalmente poi l’accusa che esista un conflitto d’interessi tra le mie deleghe istituzionali e il mio ruolo di locatore e di aver mancato di segnalare questa situazione. In conclusione non ritengo assolutamente fondata la richiesta di dimissioni, figlia di una strumentalizzazione di un tema come quello dell’accoglienza dei profughi che richiama l’approssimarsi delle elezioni politiche del 4 marzo».

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Se non ti è chiaro te lo chiariamo noi: è scandaloso che il membro di un partito che ha inondato l’Italia di profughi (finti), affitti sue case perché vi vengano ospitati. Voi lo chiamereste ‘conflitto di interessi’, noi lo chiamiamo in altro modo.




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