GB: arrestati 6 dissidenti anti-immigrazione per ‘terrorismo’



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Iran e Regno Unito sono posti molto simili. In entrambi i Paesi ci sono capi di Stato ereditari (anzi, in Iran no), leggi contro la libertà di espressione e c’è una polizia ‘religiosa’ che non persegue i crimini ma le idee.

Altri sei dissidente del gruppo britannico National Action (che i media ovviamente definiscono ‘neonazista’, perché chiunque si opponga all’immigrazione lo è per loro) sono stati arrestati per terrorismo dalla polizia inglese delle West Midlands. Si tratta di cinque giovani uomini e una donna, di età compresa fra i 21 e i 37 anni. I fermi seguono la recente incriminazione del leader del gruppo bandito nel 2016 dalle autorità del Regno, Christopher Lythgoe, per aver organizzato un piano per uccidere la deputata laburista Rosie Cooper. Inoltre nelle scorse settimane erano stati compiuti altri arresti, fra cui quelli di tre militari finiti poi sotto processo per la loro adesione a National Action.

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L’Europa sta diventando un posto molto poco libero. E’ sempre così, prima che i regimi collassino.



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