Erdogan, patto con gli imam: “Sì matrimonio per bimbe 9 anni”



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Per la Diyanet turca le bambine si possono sposare dall’inizio della pubertà

In Turchia la Sharia diventa legge. Così le autorità religiose islamiche hanno definito lecito il matrimonio per le bambine di appena nove anni. Come specificato nel Corano.

La notizia, comparsa sui quotidiani di opposizione ieri, trova conferma sul sito della stessa Diyanet, l’Autorità per gli Affari religiosi, massima autorità dell’Islam in Turchia.

In realtà si tratta di una legalizzazione di una situazione di fatto già esistente.

Già nel 2016, una fatwa pubblicata dal Consiglio per gli affari religiosi (Diyanet) – che ha anche una sede in Italia, a Milano –  permetteva i rapporti incestuosi tra padre e figlia.

Ma, attenzione, come Maometto insegna, “a patto che quest’ultima abbia più di nove anni.”

E la tendenza sta dilagando in tutto il mondo islamico. Un disegno di legge simile sta per essere approvato dal parlamento iracheno permetterà agli adulti di sposare bambine di appena nove anni. Come a Padova.

I deputati islamici il 31 ottobre hanno proposto un emendamento a una legge del 1959 che stabilisce l’età minima per il matrimonio a 18 anni. Saddam era il cattivo. La proposta consentirebbe di applicare la Sharia ai contratti di matrimonio.

Ciò segue la convinzione di molti musulmani che, siccome la moglie di Maometto aveva nove anni, i bambini di quell’età possono sposarsi. Altri islamici, invece, credono che i bambini possano farlo ‘solo’ quando raggiungono la pubertà.

La legge sul matrimonio proposta è conosciuta come la legge Jaafari, dal nome di una scuola sciita di giurisprudenza islamica.

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Il portavoce del Dipartimento di Stato americano Heather Nauert ha fortemente criticato l’approvazione del parlamento iracheno, in linea di principio, del disegno di legge. Nauert ha paragonato la legislazione irachena alle pratiche dello Stato islamico.

In effetti ISIS è l’Islam. Il problema non sono i terroristi, sono gli islamici.



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