CITTADINI DANNO FUOCO A PALAZZINA IMMIGRATI



Condividi!

Un capodanno alternativo ad Ascoli. I cittadini, dopo inutili proteste, hanno deciso di festeggiare il nuovo anno in modo particolare. Siamo ironici.

Un incendio, di origine sicuramente dolosa, ha infatti distrutto questa notte una palazzina di tre piani in via Tevere a Spinetoli (Ascoli Piceno) destinata a ospitare i soliti profughi africani in fuga dalla guerra in Siria. Ora arrivano anche con i ponti aerei, servono quindi nuovi appartamenti.

Le fiamme si sono sviluppate violentissime poco prima delle 4 e hanno interessato l’intero stabile. Tracce di inneschi con liquido infiammabile sono state trovate su tutti e tre i piani.

Questo spiega la violenza dell’incendio che si è propagato rapidamente in tutta la palazzina causando danni ingenti. Per spegnerle è stato necessario un intervento durato quasi quattro ore da parte di dieci vigili del fuoco con quattro mezzi.

VERIFICA LA NOTIZIA

Subito sono scattate le indagini dei carabinieri per identificare gli autori dell’incendio. Anche la Prefettura di Ascoli sta seguendo la situazione. Nei mesi scorsi, ovvie polemiche avevano accompagnato a Spinetoli la notizia dell’arrivo imminente dei migranti ed erano state organizzate manifestazioni di protesta della cittadinanza. Ora non arriveranno più, sicuramente non in quella struttura.

Ovviamente, come sempre, Vox vi invita a non bruciare le palazzine destinate ai non profughi afroislamici.



Lascia un commento