Minniti aggiunge 10mila posti in hotel per i migranti: altri 639 milioni



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L’invasione diventa strutturale. Almeno questa è l’idea che sta dietro l’ultimo provvedimento del ministro dell’Interno abusivo, mai eletto e in scadenza Marco Minniti. Che prepara case e hotel per altri 10mila fancazzisti in arrivo con ponti aerei dall’Africa che andranno ad aggiungersi agli attuali oltre 200mila già gozzoviglianti a spese dei contribuenti.

Nel pomeriggio di giovedì 28 dicembre, come Vox ha già scritto, Minniti ha firmato un documento che consente di incrementare per il triennio a venire, ossia fino al 2020, il numero di stranieri che potrà usufruire dello Sprar, il progetto di colonizzazione che diffonde i fancazzisti afroislamici sul territorio in modo capillare.

Il decreto destina altri 213.290.117,40 euro l’anno oltre ai 5 miliardi e passa che già spendiamo per gli attuali ospiti. Che per l’intero triennio 2018-2020 arriva a 640 milioni di euro (639.870.352,2). Circa metà di questi nuovi posti se li sono aggiudicati 167 nuovi comuni a guida PD e M5S (come Roma e Torino che hanno aderito) della penisola mentre gli altri 1.423 andranno a incrementare le file di quelli già presenti nei 46 comuni dove i progetti di integrazione procedono già da luglio scorso per altrettanti 300 milioni di euro.

Ma il dispendio per gli immigrati non si esaurisce allo Sprar, tutt’altro. Sono state messe in campo una serie di altre iniziative che destinano, nel corso del 2018, altri 30 milioni e mezzo di euro per ambiti specifici: inclusione sociale ed economica, integrazione e alfabetizzazione oltreché cure mediche dei nuovi arrivati. La maggioranza di queste risorse andrà comunque a sopperire i costi di progetti specifici che a oggi, già nelle regioni del sud Italia, stanno partendo per favorire la socializzazione tra popolazione straniera e locale: si tratterebbe, secondo i dettati del Viminale, di mettere in piedi programmi per incrementare l’associazionismo gli immigrati, facilitare il dialogo interreligioso, curare la vulnerabilità socio-psicologica dei richiedenti asilo e, non ultimo facilitare, l’ingresso dei minori non accompagnati all’interno di scuole e centri di formazioni.

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La cosa grave è che questo ladro di democrazia, questo burocrate piddino la cui arroganza è seconda solo alla sua totale incapacità, si permetta di approvare la permanenza dei suoi sgherri in hotel fino al 2020.



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