“Vogliamo vivere in una grande città dove svagarci”, 30 profughi fuggono

Condividi!

Galati Mamertino, Messina – Una trentina di fancazzisti africani, presunti minori, ha lasciato la struttura ricettiva dove erano ospitati perché “vogliamo vivere in una città più grande dove possiamo uscire ed avere maggiori svaghi”.

I minori non accompagnati accolti all’agriturismo “la Margherita” di Galati Mamertino questa mattina hanno lasciato a piedi la struttura immettendosi sulla scorrimento veloce che collega il centro montano con Rocca di Capri Leone. Sono stati bloccati e radunati in attesa dell’arrivo di un pullman che li ha riportati all’agriturismo.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il prossimo 2 gennaio questi ragazzi compiranno 18 anni (in teoria) e difficilmente saranno spostati in altri centri di accoglienza. Rimarranno infatti a Galati Mamertino. Alla base del gesto di protesta sembra ci sia la volontà di soggiornare in una grande città e non in un piccolo paese come Galati Mamertino.

Devono pur spacciare.




Lascia un commento