Natale, ladri spietati rubano regali a una bimba

Condividi!

Come in una storia di Natale all’incontrario. Come un novello Scrooge pronto a rovinare la gioia di un bambino.

Succede a Monza, giardinetti pubblici di un quartiere nemmeno tanto periferico.

Un bambina va a prendere un occhio di sole con la mamma. Stretta nella mano ha la sua borsetta con dentro alcuni dei regali più cari ricevuti proprio quel giorno da Babbo Natale o Gesù Bambino. La bimba ha 8 anni e, come è normale in questi casi, non se ne vuole separare nemmeno per la passeggiata. Poi, si sa, basta un nonnulla per distrarsi un poco. Il cuore di un bambino è pieno di gioia e allegria, poca la malizia. E accade il fattaccio.

Uno sconosciuto, novello Scrooge appunto, adocchia la borsa piena di regali e la fa sparire allontanandosi subito dopo. Quando la bimba se ne accorge, è ormai troppo tardi e sono pianti e lacrime amare. La mamma guarda di qui, cerca di là, ma deve presto arrendersi all’evidenza: qualcuno ha appena derubato la sua bambina. Anche se è il giorno di Natale. Anche se la borsetta è piena di innocenti balocchi.

E allora la donna al ritorno a casa non si pensa su sue volte e posta rabbiosa su Facebook, in uno dei gruppi più seguiti della città (“Sei di Monza se…”) il proprio sfogo:

“Mi rivolgo a te BRUTTA PERSONA che hai pensato bene di RUBARE da una panchina dei giardinetti di via Puglia/via Lucania la borsetta di mia figlia di 8 anni con dentro i suoi regali di Natale: l’hai fatta piangere e disperare talmente tanto che è stata male”.

Da quel momento il suo sfogo è letto, condiviso e commentato da centinaia di persone. Il discorso, come spesso in questi casi, presto trascende e sfocia in commenti beceri e razzisti, fino a quando gli amministratori del gruppo non decidono addirittura di chiudere la pagina.

VERIFICA LA NOTIZIA
Il problema dei giornalisti sono sempre i commenti ‘razzisti’, non il fatto che ad una bimba è stato rovinato il Natale. Continuate a a farvi sodomizzare dai nuovi arrivati, è la vostra natura.




Lascia un commento