Espulso miliziano islamico di ISIS: si era rifugiato in Italia

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Un foreign fighters (termine in neolingua per ‘terrorista islamico figlio di immigrati’) kosovaro residente in provincia di Bolzano è stato espulso per motivi di sicurezza. Con quella di oggi, sono 105 le espulsioni eseguite dall’inizio dell’anno e 237 quelle dal 1 gennaio 2015 ad oggi. Nel frattempo ne sono sbarcati mezzo milione.

La presenza in Siria nelle file di una formazione jihadista tra la fine del 2014 e i primi mesi del 2015 del 28enne kosovaro è stata segnalata alle autorità italiane nell’ambito della collaborazione internazionale. L’uomo aveva anche sostenuto l’attività dell’organizzazione ‘Rinia Islame Kacanik’ il cui leader è noto per la brutalità mostrata nei video di propaganda.

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Le indagini dell’Antiterrorismo italiano e della Digos di Brescia, inoltre, hanno accertato che l’uomo era in costante contatto con estremisti attivi in Siria e Iraq, alcuni dei quali implicati in progetti ostili. Il kosovaro è stato dunque espulso e accompagnato in patria con un volo decollato dall’aeroporto di Malpensa.




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