Protesta contro Presepi ‘alternativi’: rovesciato barcone a Udine

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Ormai è rivolta in tutta Italia contro i ‘presepi alternativi’. Dopo il finto bambinello nero tolto dalla natività di Viareggio, ecco il barcone affondato a Udine.

Il presepe della parrocchia di San Quirino, a Udine, infatti, è stato preso di mira dai cittadini. Che nei giorni scorsi, prima di Natale, hanno ribaltato il barcone sul quale erano state posizionate alcune figure, a rappresentare il legame della Natività con il fenomeno dell’invasione, come se Gesù fosse un clandestino.

Una rivolta civile, che fa il paio con la contestazione pacifica di Forza Nuova: rappresentanti del movimento hanno esposto la notte di Natale all’esterno della parrocchia di via Gemona uno striscione, attaccando il leit motiv scelto dal presunto prete don Claudio Como.

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L’allestimento pensato dal parroco di Borgo Gemona prevedeva che una parte della rappresentazione galleggiasse su una barca, ad esaltare l’invasione dei fancazzisti afroislamici in fuga dalla guerra in Siria che ogni giorno vengono traghettati dalla Libia all’Italia da PD e Ong.

Come confermato dal rappresentante di comunità della parrocchia, Paolo Agosti, nei giorni scorsi ignoti hanno ribaltato il barcone su cui erano state posizionate alcune statue.

I vandali distruggono i Presepi, i Patrioti rovesciano i barconi.




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