Migrante scavalca muro per dormire in palazzo Gesuiti, respinto dai preti

Condividi!

Nuovo tentativo la scorsa notte di penetrare all’interno del palazzo dei Gesuiti di via Spaventa a Firenze dopo la conclusione della lunga occupazione da parte di un centinaio di cosiddetti profughi somali durata dal 17 gennaio al 29 novembre scorso.

MIGRANTI OCCUPANO PALAZZO CHIESA, GESUITI CHIEDONO SGOMBERO IMMEDIATO!

La Chiesa li vuole, ma solo quando c’è il contribuente italiano a rimborsare. Il vescovo di Firenze ha dimostrato di tenere molto alla pecunia.

Verso le due di notte è scattato il sistema di allarme predisposto dopo l’occupazione. Uno dei vecchi occupanti ha scavalcato il muro di cinta ed è penetrato nell’area del Palazzo. Perché la storiella dei “ponti e non muri” va bene per i poveri fedeli, non per la gerarchia.

E’ intervenuto il responsabile dell’area padre Ennio Brovedani che ha chiamato una pattuglia della polizia che si trovava nella zona. L’invasore ha dichiarato di voler dormire nel palazzo ed è stato invitato ad andarsene.

VERIFICA LA NOTIZIA

In queste settimane il palazzo è stato messo in sicurezza per evitare ulteriori occupazioni abusive, mentre è cominciata l’opera di risanamento dei locali.

Insomma: predicano accoglienza, poi chiamano la polizia per respingere gli invasori. Predicano di ‘abbattere i muri’, poi li circondano di allarmi. Non fate quello che dicono, fate quello che fanno.



Lascia un commento