Ius Soli, Boldrini furiosa: lite tra donne a Sinistra

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“Promessa mancata e occasione persa per rendere più coesa nostra società. 800.000 ragazze e ragazzi, che di fatto già lo sono, attendevano con fiducia di diventare cittadini italiani. Assenti in Senato e chi ha fatto mancare sostegno si sono assunti grave responsabilità IusSoli”, twitta delirante il presidente abusivo della Camera Laura Boldrini.

Siamo in presenza di fanatici. La legge era morta da anni, ovvero da quando gli italiani non hanno dato la maggioranza al PD che l’aveva solo alla Camera per un premio di maggioranza incostituzionale. Questo esigere con arroganza una legge invisa al 70% degli italiani, spiega meglio di tutto il disprezzo per la democrazia di Boldrini e di quelli come lei.

Di “una legge la cui mancata approvazione fa male” parla su Facebook anche un’altra autorità del PD, il sottoosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto, che sottolinea rispondendo a chi dà la colpa al Pd: “Voglio ricordare che il Pd da solo in Senato non ha i numeri per far nulla, nemmeno garantire il numero legale. Con o senza i nostri 29 senatori il numero legale non ci sarebbe stato. Dove il Pd ha i numeri invece, cioè alla Camera, lo ius soli è stato calendarizzato e votato”. Stavolta ha ragione, loro lo avrebbero votato, e lo voteranno se vinceranno le prossime elezioni.

“Il Pd ha deluso anche sui diritti civili – aveva scritto su Facebook Enrico Rossi di Mdp – Molti invocano l’unità del centrosinistra; ma se penso a come Gentiloni, contraddicendo se stesso, mise la fiducia su una brutta legge elettorale e a come ora sullo ius soli l’aula del Senato fosse vuota anche causa di una trentina di assenze Pd, io rispondo che è sui fatti che si costruiscono le alleanze e non sugli appelli generici”.




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