“Voi italiani verrete sottomessi”: islamico irrompe in chiesa

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“Verrete tutti sottomessi”: espulso il nordafricano considerato pericoloso

E’ stato espulso e imbarcato per Casablanca Mounir Naimi, l’uomo di nazionalità marocchina, 39 anni, abitante da tempo ad Alessandria.

L’uomo era in carcere dal 24 novembre, dopo aver dato in escandescenza in via San Lorenzo: dopo aver minacciato varie persone, all’arrivo degli uomini della squadra volante aveva minacciato anche gli agenti, facendo cenno di volerli “sgozzare”.

Salito in piedi su una panchina aveva mimato l’attivazione di una cintura esplosiva. Si era toccato il petto ed aveva urlato “Non vi dovete avvicinare, io parlo solo con il mio dio”.

Naimi, che era in Italia dal 1999 (arrivato in Toscana come clandestino) era arrivato ad Alessandria nel 2000. Si era sposato con una italiana, di Sezzadio, dalla quale ha avuto due bambini, che oggi hanno 13 e 9 anni. Ha lasciato due bombe ad orologeria.

Sin dal suo arrivo è stato tenuto sotto osservazione dalle forze dell’ordine. Senza un lavoro fisso, era già stato in carcere per furti, rapine e segnalato per uso di sostanze stupefacenti.

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Lo tenevano d’occhio da anni, e lui spacciava e rubava: ma non bastava per espellerlo. Sono dovuti passare 17 anni e due figli.

Frequentava abitualmente i due centri di preghiera islamici cittadini dove aveva già manifestato la sua indole tendenzialmente violenta.

In due occasioni si era presentato anche in chiese cattoliche, interrompendo le funzioni religiose, seminando il panico, tanto che i fedeli si erano barricati dentro la chiesa.

Dallo scorso agosto i suoi atteggiamenti si erano fatti più minacciosi e incontrollabili, l’ultimo attentato in Spagna lo aveva esaltato.

Per un certo periodo si era allontanato dall’Italia, per raggiungere il fratello in Germania, facendo perdere le sue tracce per oltre un mese. Proprio per questo era considerato un lupo solitario.

L’ultimo episodio, quello di via San Lorenzo, ha portato la Questura ad arrestarlo ed è rimasto in carcere fino a ieri mattina quando è stato accompagnato all’aeroporto e imbarcato verso il Marocco.




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