Capotreno licenziato per essersi difeso da Africano, interviene Salvini

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Il licenziamento del ferroviere cremonese di Trenord che ha osato difendersi e dire a chi lo stava derubando e pestando “sporco negro”, diventa, giustamente, un caso politico.

E come chiesto ieri da Vox, interviene la Lega, che attraverso la Regione Lombardia è “azionista di riferimento” della società ferroviaria controllata dal Pirellone.

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«È più grave un insulto o una rapina? – si chiede il segretario lombardo della Lega, Paolo Grimoldi – L’azienda ritiri subito questo provvedimento, siamo oltre l’assurdo». Stesso tono e stessa richiesta anche per Massimiliano Romeo e Fabio Rolfi, capogruppo e vice in Consiglio regionale per il Carroccio. E di un «immediato intervento della giunta Maroni sull’azienda» parla anche il consigliere FdI Riccardo De Corato. Una risposta arriverà oggi in un incontro già programmato dal presidente di Ferrovie Nord, il leghista Andrea Gibelli, e dall’ad Trenord, Cinzia Farisè.

Un paio d’ore fa Salvini ha ufficialmente chiesto il reintegro del capotreno.

++ IMMIGRATO LO AGGREDISCE, CAPOTRENO LICENZIATO! ++

Licenziato per questo episodio, questo capotreno DEVE poter tornare a lavorare!

Posted by Matteo Salvini on Thursday, December 21, 2017

Ottimo.

E dopo il reintegro una bella denuncia per chi non è intervenuto in soccorso del capotreno, la demente che riprendeva è già stata denunciata dal ferroviere per la diffusione del video tagliato invece di quello originale.




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