Profughi chiamano carabinieri: “Sempre gli stessi vestiti, li vogliamo nuovi”



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Momenti di violenza ieri mattina in una struttura per fancazzisti del Torinese. I cosiddetti profughi hanno protestato ‘vivacemente’ contro gli operatori della struttura. I ragazzi ospitati a San Mauro, tutti provenienti dall’Africa perché c’era la guerra in Siria, hanno inveito contro una serie di quelli che loro ritengono gravi disservizi.

La casa di via IV Novembre che ospita i migranti
LA BELLA PALAZZINA CHE OSPITA I ‘PROFUGHI’

I richiedenti asilo hanno raccontato ai carabinieri intervenuti ad ascoltare le ragioni dei clienti i motivi della loro rabbia. Primo: biglietti del pullman gratis latitano. Per non parlare dei vestiti nuovi che dicono di non ricevere da tempo. E sono stufi di non avere cambi adeguati al loro status. Altra lamentela: non essere stati iscritti a scuola. Poveri bimbi.

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Quindi nell’occhio del ciclone è finita la nuova gestione della struttura, diretta da Andrea Rodighiero della cooperativa VersoProbo.

Durante la protesta sono intervenuti sia il sindaco Marco Bongiovanni e il vicesindaco c Raffaele Quitadamo. Dalla cooperativa comunque nessun allarmismo. E’ stato infatti spiegato che i ragazzi non iscritti a scuola sono quelli che lo scorso anno hanno fatto troppe assenze. Perché sono qui da anni: c’era la guerra in Siria.

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