Preside vieta Presepe in spazi comuni: “Per rispetto immigrati”

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La preside dell’Istituto comprensivo “Toti” di Lentate sul Seveso, in Brianza, vieta i presepi all’ingresso delle scuole: “Per rispetto delle minoranze è meglio non collocarli negli spazi comuni”. Follia per non turbare i soliti musulmani. Ormai la maggioranza è schiava della propria autocensura.

Rossana Colombo ha così respinto la richiesta dell’assessore alla Cultura Patrizia Del Pero di esporre dei piccoli presepi all’entrata dei plessi scolastici: “Sinceramente non mi aspettavo una risposta del genere, dato che si tratta di un’iniziativa che avevo già proposto durante la Giunta Sasso e all’epoca l’allora dirigente scolastica non aveva fatto problemi – commenta l’assessore -Come Amministrazione comunale volevamo donare alle scuole questi piccoli presepi, perché pensiamo che sia bello, durante le festività natalizie, valorizzare la tradizione e la cultura cristiane. Evidentemente, invece, il nostro “regalo” è poco gradito”.

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La dirigente scolastica spiega: “Riteniamo che sia meglio non esporlo all’ingresso dei plessi. Non è opportuno che venga esposto negli spazi comuni. Nel nostro istituto comprensivo, con situazioni diverse da plesso a plesso e anche da classe a classe, la percentuale di bambini stranieri è pari al 14 per cento e nell’ottica del rispetto di tutti credo che questa sia la soluzione migliore. E’ vero che per rispettare le minoranze non bisogna fare un torto alla maggioranza, ma è possibile trovare delle soluzioni che garantiscano una convivenza pacifica”.

Insomma: niente Presepe, sennò i musulmani si incazzano, e addio convivenza pacifica.




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