Treviso, PD accusa: “Lega vuole privilegiare gli Italiani”

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E’ bene che si faccia chiarezza. C’è da una parte un partito che vuole privilegiare gli immigrati, il PD, e dall’altra la Lega. Ormai i ‘democratici’ non si tengono più, sono diventati spudorati nella loro xenofilia patologica.

Prestazioni sociali agevolate solo per chi abita a Conegliano da almeno due anni. E’ l’ipotesi che sta vagliando la giunta Chies, prima di portare il regolamento in consiglio comunale.

Il consigliere del partito democratico Isabella Gianelloni accusa la Lega di pressioni per escludere dai benefici gli extracomunitari. Del resto siamo in Italia, perché beneficiare gli Italiani?

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Si tratta, per esempio, degli assegni di maternità, di quelli per il nucleo familiare, delle riduzioni per le prestazioni scolastiche, dei servizi socio-sanitari a domicilio. Gianelloni ha parlato addirittura di “blitz evidentemente suggerito dalla Lega” in consiglio comunale.

“Il problema, si capisce bene, è che degli aiuti possano beneficiare quelli che con orrida parola vengono etichettati come “extracomunitari”. Mi piacerebbe vedere cosa accadrebbe se a Conegliano spuntassero delle famiglie nordamericane o svizzere in difficoltà” la bizzarra tesi del consigliere di minoranza.

“Stiamo verificando quest’ipotesi – ha dichiarato il sindaco Fabio Chies, parlando dell’obbligo dei 2 anni di residenza – E’ un provvedimento trasversale, si fa normalmente anche per altri regolamenti”. A noi, sinceramente, 2 anni sembra un po’ pochi. Non potendo, per ora, scrivere “no immigrati”, si metta almeno 10 anni di residenza.

“Verrà portata in consiglio comunale probabilmente nel 2018” ha chiarito Chies in seconda battuta.




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