Caccia alla rete di Igor, tra campi nomadi e migranti: decine di nomi



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Sono una decina i nomi nel mirino degli inquirenti italiani che indagano sull’ipotetica rete di appoggi di ‘Igor’, il criminale migrante Norbert Feher arrestato in Spagna, dopo una sparatoria con tre morti nella provincia Teruel, in Aragona. La Guardia Civil si è imbattuta in lui casualmente mentre indagava su alcune rapine nella zona. Altrimenti non l’avrebbero mai preso, grazie a Schengen.

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Il procuratore Giuseppe Amato e il pm Marco Forte si sono attivati attraverso Eurojust e stanno valutando le mosse da compiere nei confronti di ‘Igor’: anche in base a come si comporterà davanti al giudice spagnolo, decideranno quando sentire l’indagato. L’obiettivo è capire come e quando Feher è riuscito a lasciare l’Emilia per raggiungere la sperduta zona dell’Aragona.

Come? Attraverso una rete di complicità nei campi nomadi e poi grazie all’assenza di frontiere.



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