Estremista islamico mima il gesto di sparare ai carabinieri: espulso in Francia



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Dominique Davaze, 23 anni, musulmano con cittadinanza francese e fondamentalista islamico vicino al movimento jihadista, è stato espulso dall’Italia su richiesta dei carabinieri del Ros e del comando provinciale di Cuneo che da mesi indagano su di lui. Vedete cosa succede a dare la cittadinanza per ius soli?

Davaze era stato fermato per la prima volta ad agosto a Saluzzo: non aveva documenti e viaggiava su un’auto rubata in Francia sulla quale aveva caricato arnesi da scasso, coltelli, e documenti in lingua araba e francese sul tema del terrorismo islamico. Aveva anche una cartina geografica che riproduceva nel dettaglio il confine tra Italia e Francia.

L’islamico durante le procedure di identificazione aveva mimato il gesto di “sparare” contro i Carabinieri e di “far detonare” un ordigno esplosivo, citando Allah.

Quando è arrivato il provvedimento di espulsione Davaze si trovava in carcere a Cuneo con l’accusa di riciclaggio. E’ stato prelevato dal carcere e portato alla frontiera di Ventimiglia dove è stato consegnato alla polizia francese che lo ha arrestato. In compenso:

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Con quella di oggi sono 101 le espulsioni eseguite con accompagnamento nel proprio Paese, nel corso del 2017 e 233 quelle eseguite dal 1° gennaio 2015 ad oggi, riguardanti soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso. Islamico. Una goccia nel mare.

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