Mamma la manda a fare compere: bimba di 11 anni incontra migrante



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«Mia figlia ha trovato la forza di confidarsi dopo un anno dai fatti, quando l’uomo che aveva abusato di lei non si trovava più alla Spezia. Lo ha raccontato a mia sorella. Lì per lì non volevo crederci. Fu sconvolgente venire a sapere che un adulto aveva violentato la mia bambina, di 11 anni, approfittando della sua presenza nel negozio dove lui lavorava. Purtroppo, come ha dimostrato una visita ginecologica, era tutto vero».

Nell’aula del Tribunale di La Spezia, una mamma ha rievocato, tra le lacrime, il dramma.

I fatti risalgono al 2012. Lo stupratore è come quasi sempre un immigrato, un dominicano di 28 anni, Batista Omar Andrea Paulino. L’accusa mossa dalla Procura è pesantissima: violenza sessuale aggravata.

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La bambina, 11 anni appena compiuti, era stata mandata dalla mamma in quel negozio poco distante da casa per fare alcune compere. Lì, il giovane commesso, che all’epoca dei fatti aveva 23 anni, dopo aver tentato un approccio ha chiuso a chiave il locale, afferrando la bambina per un braccio e trascinandola dietro al bancone, dove si è consumata la violenza.

L’avvocato difensore Larissa Gagliardini vuole dimostrare che la ragazzina ha mal interpretato delle mere attenzioni, mosse con spirito di amicizia.

Vogliono solo essere vostri amici…non interpretate male.



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