Il videomessaggio di Rosa, la minorenne ostaggio di un pakistano

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“Non mi fa mancare nulla, ho anche due conigli per non sentirmi sola. Non mi ha mai trattata male”. La seconda parte del videomessaggio di Rosa ai genitori, che dicono: “Ma a lei piac

La ragazza, con la voce tremante e un trucco esagerato, sembra un ostaggio.

L’inchiesta, partita con difficoltà, è coperta da uno stretto riserbo e viene svolta parallelamente alle altre due indagini avviate nei mesi scorsi dalla stessa procura di Napoli e da quella presso il Tribunale Napoli Nord riguardanti sia il presunto rapimento sia le foto di contenuto pedopornografico che la ragazza sarebbe stata costretta a farsi scattare dall’uomo sospettato di averla rapita, Alì Quasb, un pakistano residente a Brescia anche lui scomparso.

Tenete le vostre figlie lontane dagli immigrati.

Rosa: La seconda parte del video

"Non mi fa mancare nulla, ho anche due conigli per non sentirmi sola. Non mi ha mai trattata male". La seconda parte del videomessaggio di Rosa ai genitori, che dicono: "Ma a lei piacciono i cani, non i conigli". "Rosa torna a casa! Qasib lasciala andare e la cosa finisce qui": Appello della mamma in diretta a "Chi l'ha visto?" .

Posted by Chi l'ha visto? on Wednesday, December 13, 2017




Un pensiero su “Il videomessaggio di Rosa, la minorenne ostaggio di un pakistano”

  1. I genitori devono sicuramente insegnare alle figlie minorenni a diffidare dagli immigrati – soprattutto arabo-musulmani e negri – ma allo stesso tempo dovrebbero imporre dei sani divieti. Devono vietargli l’uso dei social network (la ragazzina ha conosciuto il pakistano su Facebook), perché non hanno la maturità sufficiente per usare responsabilmente questi strumenti (non ce l’hanno neppure molti adulti, figurarsi), e casi del genere si verificano proprio per questo.

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