Ucraina vieta ingresso ad assessore leghista perché filorusso

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L’Ucraina ha vietato l’ingresso nel Paese per cinque anni all’assessore leghista allo Sviluppo economico della Regione Liguria Edoardo Rixi perché si è recato in Crimea al Forum economico internazionale di Jalta lo scorso aprile. Lo rende noto lo stesso Rixi pubblicando sulla sua pagina Fb l’informativa dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia. “E questa sarebbe la democrazia? Noi siamo liberi di avere relazioni commerciali con chi vogliamo, come i nostri padri nella storia. Noi difendiamo le nostre imprese”, scrive Rixi.

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Nell’informativa pubblicata dall’assessore si legge: “La decisione è stata presa in conformità con una legge dell’Ucraina sullo status giuridico di stranieri e apolidi secondo cui l’ingresso nel territorio può essere vietato ai fini della sicurezza nazionale e della protezione dell’ordine pubblico”. Il provvedimento è frutto delle tensioni tra Russia e Ucraina scoppiate nel 2014.

Pazzesco. Intanto noi permettiamo l’ingresso in Italia dei cittadini ucraini senza visto. Come premio per avere rovesciato il presidente eletto filorusso.