Reddito di inclusione finirà a Immigrati, Rom e Profughi



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Secondo le stime dell’Inps il reddito di inclusione (REI) costerà ai contribuenti circa 2 miliardi di euro. Ma è un’altra marchetta agli immigrati. Vera ossessione del PD.

«A leggere bene il provvedimento scopriamo che l’obiettivo non è proprio sostenere le famiglie indigenti: il Rei infatti può essere ottenuto anche da chi ha un permesso umanitario o risiede in Italia da due anni», scrive Giorgia Meloni su Facebook. «Questo spiega perché ad esempio a Trento a farne richiesta sono stati quasi tutti arabi e nigeriani», aggiunge la presidente di Fratelli d’Italia. «Lo Stato Italiano si fa carico anche del mantenimento degli immigrati che da richiedenti asilo diventano richiedenti di reddito – conclude Meloni – . Però quando tra pochi mesi saremo al governo metteremo in pratica un principio semplice e chiaro: prima gli italiani».

E’ solo «l’ultima trovata di fine legislatura del PD per fingere di occuparsi dei poveri italiani». Lo strumento interesserà, secondo stime dello stesso governo, circa 400mila nuclei familiari ai quali dovrebbe garantire un sussidio fino a un massimo di 500 euro al mese. Praticamente tutti immigrati e zingari, gli unici che riescono a fingersi nullatenenti.

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E pensare che in Italia vivono in povertà assoluta ben 4,75 milioni di persone, pari al 7,9% della popolazione complessiva. Di questi riceveranno il Rei solo 1,8 milioni di individui, cioè il 38% del totale. Pertanto, il 62% dei poveri ne rimarrà escluso.



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