Emergenza teppisti rossi: soldato sprangato a morte

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Si riempiono la bocca di un improbabile emergenza fascista, in realtà l’unica, reale, emergenza è quella della teppaglia rossa. Sia per la violenza, sia perché finanziata dall’élite globalista che fingono di combattere.

La notte scorsa Victor L. è stato brutalmente aggredito da due individui all’uscita di una discoteca di Saragozza. Victor, 60 anni, è un legionario in congedo del Tercio, le sue condizioni sono gravissime: pare sia stata diagnosticata la morte cerebrale e il decesso, quindi, sembra imminente. Secondo quanto hanno raccontato i testimoni alla polizia, nella discoteca dove si trovava Victor due giovani avrebbero cominciato a insultarlo, rimproverandogli di indossare delle bretelle con la bandiera della Spagna.

Quando Victor ha abbandonato il locale, i due lo hanno rincorso e uno di loro lo ha violentemente colpito con una sbarra di ferro. Victor non ha avuto alcuna possibilità di difendersi poiché attaccato proditoriamente alle spalle. Una volta stramazzato al suolo, Victor è stato poi picchiato a morte dai suoi assalitori.

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Gli autori sarebbero estremisti di sinistra. Teppisti rossi. Attualmente uno dei due assalitori è detenuto dalle forze dell’ordine. Gli amici di Victor hanno dichiarato alla stampa: «Bisogna essere particolarmente crudeli e pieni di pregiudizi ideologici per uccidere qualcuno “colpevole” solo di aver indossato una bandiera della Spagna».

Perché ormai basta essere orgogliosi della propria patria per essere considerati fascisti. Dai veri fascisti.




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