Sharia in tribunale: carcere e multa per avere esposto striscione su Moschea

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Il regime stringe sempre più le proprie mani lorde di sangue intorno al collo dei propri cittadini.

Il braccio militare della repressione è la magistratura. Che non risponde nemmeno alla politica. Nata giustamente come potere terzo quando la sovranità non apparteneva al popolo, finisce per essere ora in tutto l’Occidente il potere di riferimento delle élite, controllato dalle élite perché impermeabile alla volontà popolare.

Così dopo il caso folle del giovane uomo condannato a 15 anni di carcere e 15 di libertà vigilata in Florida per avere lasciato carne di maiale in una moschea, arriva dalla Francia un’altra sentenza degna di un tribunale islamico.

Colpevoli di Incitamento alla discriminazione e all’odio razziale 5 militanti di Generazione Identitaria, colpevoli di avere esposto uno striscione sulla facciata della moschea di Poitiers, sono stati condannati ad 1 anno di carcere e a pagare una multa di oltre 40mila euro.

Quindi, non è reato che ci sia una moschea con minareto a Poitier, dove Carlo Martello fermò l’orda islamica prima che dilagasse in Francia e di lì chissà fino a dove, ma che qualcuno protesti per la presenza.

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La Sharia è già in Europa. Non basterà un governo normale in Italia. Servirà qualcosa di più. Perché gli immigrati regolari non sono italiani.




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