Como: Boldrini arringa la folla, schiacciare i fascisti

Condividi!

La fascista rossa Boldrini è a Como, dove si tiene la manifestazione flop contro un regime caduto settanta anni fa. Secondo lei è un “dovere di tutte le forze democratiche” essere qui, perché c’è “troppa indulgenza col fascismo”. “La Costituzione è di tutti, nessuno escluso, dunque essere qui è un dovere, per me come terza carica dello stato, ma è un dovere anche di tutte le forze democratiche – spiega la Boldrini – “Dobbiamo riuscire a fare di tutto per affermare i nostri principi, lo stato di diritto e il fatto che nessuno può imporsi così come e successo a Como senza frontiere: non è accettabile in un paese democratico.”

Boldrini, in democrazia non si ‘affermano i principi’, si rispettano i principi di tutti. Soprattutto quelli non maggioritari. E’ il motivo per il quale lei può parlare dal basso dello zero virgola preso alle elezioni del 2013.

VERIFICA LA NOTIZIA

Ma per Boldrini non esiste la libertà di condividere o meno le sue bizzarre posizioni. Così ha attaccato con inaudita violenza il sindaco di centrodestra di Como, Mario Landriscina, reo di non avere partecipato alla manifestazione: “Io non riesco veramente a capire come ci si possa sottrarre a una manifestazione che vuole stabilire questi valori. Dobbiamo anche capire che queste provocazioni, queste azioni violente, queste intimidazioni, non vanno più sottovalutate”, ha commentato il presidente abusivo di Montecitorio.

Sarà bene che ti abitui, perché i tuoi ‘valori’ da titina a scoppio ritardato sono ormai fottuti. Nonostante siano propagandati h24 su tutti i media di distrazione di massa e dai tuoi barboncini venezuelani.




Lascia un commento