Gerusalemme, Europa come Hamas: “Trump ha sbagliato”

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“Avete aperto le porte dell’Inferno”, aveva detto Hamas dopo l’annuncio da parte di Donald Trump per il riconoscimento di Gerusalemme come capitale d’Israele, e gli Stati europei sono d’accordo.

Gli ambasciatori di Francia , Regno Unito, Italia, Svezia e Germania alle Nazione Unite hanno usato un linguaggio simile: “La decisione di Donald Trump di riconoscere unilateralmente Gerusalemme come capitale di Israele non è conforme alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza. Non promuove la prospettiva di pace nella regione. Gli ambasciatori hanno anche invitato tutte le parti e “gli attori regionali a lavorare insieme per mantenere la calma”.

I motivi di questa presa di posizione sono tutti in questa cartina:

Vanno letti dal punto di vista demografico. Quando ospiti milioni di islamici, nel caso di quattro dei cinque paesi citati parliamo già oggi di percentuali a due cifre, la tua politica estera non è più libera.

Non puoi riconoscere Gerusalemme. O le strade di Parigi, Stoccolma, Berlino e Londra diverrebbero come quelle di Gaza, non che oggi siano tranquille eh.

Nel caso dell’Italia si tratta, invece, di questioni di rolex. Perché gli Ebrei vanno bene finché sono morti, vittime da usare come clava politica contro i ‘fascisti’, degli Ebrei vivi, al PD e frattaglie frega nulla.




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